Mercoledì 22 gennaio 2014, ore 18
Ca’ Pesaro (Casinò di Venezia)
nell'ambito delle presentazioni organizzate dalla Libreria Toletta
Presentazione del nuovo volumetto
di OAV
Fuori, dentro, Ghetto
di Shaul Bassi e
Isabella di Lenardo
e della sua traduzione
in inglese
di John Francis Phillimore
Nel 2016 il Ghetto di Venezia compie 500 anni.
Quali segni, appariscenti o discreti, rimangono oggi
per identificare l’antico quartiere ebraico,
fulcro di una comunità destinata nei secoli
a influenzare l’Europa intera?
Alla presentazione seguirà una
discussione sulla traccia:
Il tema del ghetto e del recinto apre
necessariamente una finestra sulla città che il Ghetto, oggi “cerniera aperta
sul mondo”, contiene.
A quale significato di ghetto bisogna rifarsi per
ripensare la Venezia di oggi? Se il Ghetto di Venezia non è più un recinto che
chiude ed esclude, si può dire altrettanto per la città che la ospita? Forse
proprio Venezia è il nuovo ghetto, il nuovo recinto, l’esclusione, la chiusura,
la segregazione. E in due direzioni, quella che sta separando la città di
pietra dal suo ambiente naturale, e quella che sta allontanando la città dalla
società che la vive. Da un lato infatti costatiamo che la città costruita (con
i mattoni, i marmi, le pietre, il legno) è tagliata fuori dalla particolare e specialissima natura da cui è
sgorgata e che le ha dato forma - la sua acqua salsa - diventando un generico
specchio d’acqua salata, un braccio di mare. Dall’altra parte vediamo che
l’invasione d’un turismo, smisurato, sregolato, alimentato da motivi
e interessi che vedono la città come merce da sfruttare e consumare e
non un bene da conservare, espelle la società viva e variegata che la abita,
che vive la sua storia e la costanza della quotidianità.
Ne parleranno con gli Autori
Paolo Lanapoppi
Edoardo Salzano
Paola Somma
Silvio Testa
Vi aspettiamo numerosi